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Il fiume Tirino



Acque limpide di superficie e di profondità

Acque dalle infinite sfumature di verde e blu, dal duplice respiro: uno profondo e nascosto, l’altro limpido e visibile. Le risorgive carsiche, come quelle da cui nasce il Tirino, sono fenomeni rari e localizzati, caratterizzati da brevi tratti in superficie dopo lunghi percorsi sotterranei.

Il fiume Tirino - il cui nome deriva dal greco Tritano, ovvero "triplice sorgente" - trae origine dalle falde freatiche che si formano sugli altipiani di Campo Imperatore. Dopo un viaggio sotterraneo di diversi chilometri, le acque riaffiorano nei pressi di Capodacqua, per poi attraversare l’omonima valle, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il corso del fiume si sviluppa per circa 15 chilometri tra le province dell’Aquila e di Pescara, nel territorio compreso tra i comuni di Ofena, Capestrano e Bussi sul Tirino, sul versante sud-orientale del Gran Sasso, prima di confluire nel fiume Pescara.

Rarità geomorfologica per l’Italia peninsulare, il Tirino è caratterizzato da una portata costante di circa 6.000 litri al secondo e da una temperatura stabile di 11 °C durante tutto l’anno. Questo lo rende uno dei corsi d’acqua più puliti del territorio nazionale, un piccolo scrigno di biodiversità.

Lungo le sue rive si sviluppa una rigogliosa vegetazione ripariale composta da tife, sfagni e carici, che si alternano a folti saliceti e pioppeti secolari. Questo habitat ideale ospita numerose specie di uccelli acquatici: germani reali, folaghe, gallinelle d’acqua, tuffetti, svassi, oltre agli eleganti stormi di gazze e aironi cinerini che animano i cieli.

L’eccezionale limpidezza delle sue acque, attraversate dai raggi del sole fino a diversi metri di profondità, garantisce una visibilità straordinaria. La temperatura stabile e l’elevata ossigenazione rendono il Tirino un ambiente perfetto per la trota Fario, specie autoctona e unica varietà di pesce presente. Altro importante indicatore della qualità ambientale è la presenza del Gambero di fiume europeo (Austropotamobius pallipes), sempre più raro nei corsi d’acqua italiani.

Un’escursione in bicicletta o una passeggiata lungo le rive del Tirino regalano emozioni autentiche. Ma è la navigazione in canoa, lenta e silenziosa, a offrire un’esperienza davvero indimenticabile.

Sito Istituzionale Comune di Bussi sul Tirino

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