Un tempo, le feste religiose rappresentavano un'occasione di riposo dalle fatiche quotidiane e di incontro tra le persone:
alle funzioni religiose partecipavano tutti, uomini e donne. Come in molti paesi d’Abruzzo, alcune funzioni erano
particolarmente sentite e partecipate.
Il 3 febbraio si celebrava, e si celebra tutt’oggi con una solenne cerimonia religiosa, la festa di San Biagio, protettore
del paese. In questa occasione avviene la benedizione della gola. San Biagio, vescovo e martire, è considerato uno dei Quattordici Santi
Ausiliatori, un gruppo di santi venerati per la loro potente intercessione e la capacità di proteggere dai diversi tipi di malattie.
La chiesa di San Biagio si trova nel centro storico del paese.
Nei giorni 26 e 27 luglio, a Bussi, si festeggiano con solennità religiose e civili i santi Anna
e Pantaleone. Sant'Anna (Sefforis, I secolo a.C. – I secolo) è considerata dalla
tradizione cristiana la moglie di Gioacchino e la madre della Vergine Maria. È venerata come protettrice
delle donne partorienti, delle madri di famiglia e anche delle vedove. San Pantaleone di Nicomedia, nato nel III
secolo e martirizzato agli inizi del IV secolo, è il patrono dei medici e delle ostetriche. È venerato
come uno dei Quattordici Santi Ausiliatori, un gruppo di santi invocati in casi di particolare necessità,
soprattutto per la guarigione dalle malattie di consunzione. A Bussi, la chiesa dei Santi Anna e Pantaleone, conosciuta
localmente anche come Santa Maria di Ponte Marmoreo, si trova nella parte bassa del paese, vicino al grande parco della Quercia Rossa.